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LA CACCIA ALL’ELEFANTE IN INDIA (Arriano, L’India: 13)

LA CACCIA ALL’ELEFANTE IN INDIA (Arriano, L’India: 13) . . . . . . . . Lo scritto sull’India di Arriano si compone essenzialmente di due parti: una prima che tratta dei costumi e della geografia di questa regione, e una seconda in cui l’autore (basandosi soprattutto sul resoconto di Nearco, per noi oramai perduto) ne descrive l'esplorazione ad opera degli uomini di Alessandro Magno. Uno dei brani più curiosi della prima parte del libro è quello in cui Arriano ci parla del mod

LA VERA GIUSTIZIA E QUELLA SOLO APPARENTE... (Cicerone, De Officiis: I:10-12)

LA VERA GIUSTIZIA E QUELLA SOLO APPARENTE... (Cicerone, De Officiis: I:10-12) . . . . . . . . Il De Officiis (Dei Doveri) di Cicerone è una sorta di “galateo” filosofico pensato a uso e consumo della classe dirigente romana: i cosiddetti boni viri, coincidenti con le classi alte e in generale con i ceti possidenti, destinati - nella visione ciceroniana - alla vita politica attiva. Cicerone, la cui vita si svolse alle soglie della più grande trasformazione della storia romana,

ARRIANO SULL’ANTICO SISTEMA DELLE CASTE INDIANO (II) (L’India: 12)

ARRIANO CI PARLA DELL’ANTICO SISTEMA DELLE CASTE INDIANO (II) (Arriano, L’India: 12) . . . . . . . . . . Il secondo paragrafo dell'Indiké (il dodicesimo) dedicato al sistema delle caste indiano. In esso si ha la descrizione delle quattro caste rimanenti (mercanti/artigiani; soldati; sorveglianti; consiglieri politici), con la precisazione finale che, tra gli Indiani, il passaggio per un individuo dalla casta di nascita a un’altra è cosa impossibile (γαμέειν δὲ ἐξ ἑτέρου γένεο

ARRIANO SULL’ANTICO SISTEMA DELLE CASTE INDIANO… (L’India: 11)

ARRIANO CI PARLA DELL’ANTICO SISTEMA DELLE CASTE INDIANO… (Arriano, L’India: 11) . . . . . . . . . Il primo di due paragrafi dell’Indiké di Arriano in cui viene descritto il funzionamento, basato sulle caste, della società Indiana non solo dei tempi dell’autore, ma anche di secoli addietro (Arriano, infatti, basava la sua descrizione su testimonianze di scrittori e viaggiatori che, rispetto a lui, erano antichi già di alcuni secoli, piuttosto che su una conoscenza diretta del

L'INIZIO DEL "DE OFFICIIS" DI CICERONE

L'INIZIO DEL "DE OFFICIIS" DI CICERONE Cicerolne; De Officiis: I, 1-3 LIBER PRIMUS 1. Quamquam te, Marce fili, annum iam audientem Cratippum, idque Athenis, abundare oportet praeceptis institutisque philosophiae propter summam et doctoris auctoritatem et urbis, quorum alter te scientia augere potest, altera exemplis, tamen, ut ipse ad meam utilitatem semper cum Graecis Latina coniunxi neque id in philosophia solum, sed etiam in dicendi exercitatione feci, idem tibi censeo fac

MARCO AURELIO: PENSIERI SUL BENE E SUL MALE

MARCO AURELIO, PENSIERI SUL BENE E SUL MALE (Marco Aurelio - Τὰ εἰς ἑαυτόν: II, 1; VIII, 34; IX, 1) . . . . . . . Alcune celebri riflessioni tratte dall’A se stesso di Marco Aurelio, attraverso le quali l’imperatore filosofo ricorda a se stesso i fondamenti stessi dell’etica stoica, che vuole che l’uomo si sottometta incondizionatamente al Tutto, accettandone i decreti e realizzando la parte che in esso, singolarmente, egli riveste, e individua al tempo stesso nell’ignoranza

PLATONE SUI SOGNI (Platone, Repubblica: 571a-572b)

PLATONE SUI SOGNI (Platone, Repubblica: 571a-572b) . . . . . . . Il IX libro della Repubblica di Platone inizia con una ricerca sulla natura dell’uomo tirannico (ὁ τυραννικὸς ἀνὴρ), sulle dinamiche che lo portano a diventare tale e sul modo in cui egli vive. Ma tale ricerca diventa presto anche un’indagine sui desideri umani (τὸ τῶν ἐπιθυμιῶν, οἷαί τε καὶ ὅσαι εἰσίν, οὔ μοι δοκοῦμεν ἱκανῶς διῃρῆσθαι). Socrate afferma che l’uomo per natura tende ad avere desideri smodati e, in

BREVE ANTOLOGIA DI TESTI DALLA "VITA DI POMPEO" DI PLUTARCO

Ho creato un semplice file pdf in cui sono contenute tutte le mie traduzioni dalla Vita di Pompeo di Plutarco, che ho scoperto essere oramai ben 10... Per chi volesse scaricarle e avere così una breve antologia di questo testo (con testo greco e traduzioni letterarie e guidate), la può trovare qui sopra...

IL TRADIMENTO E L’ASSASSINIO DI GNEO POMPEO (Plutarco, Pompeo: 78-79)

IL TRADIMENTO E L’ASSASSINIO DI GNEO POMPEO... (Plutarco, Vita di Pompeo: 78-79) . . . . . . . . . Se nel post precedente abbiamo visto i maggiorenti egiziani tramare contro Pompeo, in questo invece (subito seguente a quello) vediamo la realizzazione del piano e l’assassinio dello stesso Pompeo. Del resto, i sospetti di tradimento tra gli uomini di Pompeo sono molti e inevitabile è l’invito a invertire la rotta della trireme che lo trasporta (ὡς οὖν εἶδον οὐ βασιλικὴν οὐδὲ λα

LA FUGA DI AMORE E LA DISPERAZIONE DI PSICHE (Apuleio, Asino d’oro, V: 22-24)

DA "L'ASINO D'ORO": LA FUGA DI AMORE E LA DISPERAZIONE DI PSICHE (Apuleio, Asino d’oro, V: 22-24) . . . . . . . La storia di Amore e Psiche è una sorta di romanzo all’interno del romanzo “Asino d’oro” di Apuleio. È cioè un lungo racconto riguardante una storia d’amore tra una mortale (la bellissima Psiche) e un dio (il dio Eros, o Amore, o Cupido, come viene variamente chiamato)… La dea Venere, dea della Bellezza e madre di Amore, invidiosa del successo della mortale Psiche,

POMPEO CERCA LA PROPRIA SALVEZZA IN EGITTO (Plutarco; Pompeo: 77)

POMPEO, IN FUGA DA CESARE, CERCA LA PROPRIA SALVEZZA IN EGITTO (Plutarco; Vita di Pompeo: 77) . . . . . . . . Dopo la sconfitta di Farsalo, Pompeo è oramai in fuga da Cesare, il quale lo insegue da presso. Egli sa che, volendo, potrebbe ottenere il perdono del nemico, eppure non vuole umiliarsi. Un tale comportamento infatti non sarebbe consono alla sua persona (...ὃν Καίσαρι σωτηρίας χάριν οὐκ ἦν ἄξιον ὀφείλειν. - ...il quale (Pompeo) non era cosa opportuna che fosse debitor

UN FANTASMA DI MORTE... (Apuleio, Asino d’oro, IX: 29-31)

UN FANTASMA DI MORTE... (Apuleio, Asino d’oro, IX: 29-31) . . . . . . . . L’episodio qui presentato è la parte finale di una storia più lunga del nono libro dell’Asino d’oro di Apuleio, un romanzo scritto in “stile milesio”, ovvero con una vicenda principale (quella del protagonista, Lucio) che contiene (sotto forma di narrazioni o vicende riguardanti altri personaggi) una lunga serie di storie più piccole. La vicenda qui riportata sembra per certi versi anticipare alcuni mod

LA FUGA DI POMPEO DOPO LA SCONFITTA DI FARSALO (Plutarco; Pompeo: 72-74)

LA FUGA DI P OMPEO DOPO LA SCONFITTA DI FARSALO (Plutarco; Vita di Pompeo : 72-74) . . . . . . . . . . . . Pompeo oramai ha perso, con la battaglia di Farsalo, l’intera guerra contro Cesare. Dopo un primo breve resoconto di ciò che i soldati trovano nell’accampamento di Pompeo ( Quando presero il campo nemico, (i soldati di Cesare…) si accorsero della sventatezza e della leggerezza dei loro nemici. Difatti ogni tenda era ricoperta di corone di mirto e addobbata con coperte v

POMPEO VIENE SPINTO A COMBATTERE FRONTALMENTE CONTRO CESARE... (Plutarco; Vita di Pompeo: 67,68)

POMPEO VIENE SPINTO A COMBATTERE FRONTALMENTE CONTRO CESARE... (Plutarco; Vita di Pompeo : 67,68) . . . . . . . . . . . . Siamo alla vigilia della battaglia di Farsalo, lo scontro che decreterà la vittoria di Cesare su Pompeo. Pompeo ha ben chiara la strategia da seguire: logorare gli eserciti cesariani e non cercare lo scontro frontale contro di essi: troppo superiori sono infatti le forze del nemico per affrontarle in uno scontro diretto. Ma qualcosa cambia nei suoi progett

ARISTOMENE RITROVA IL SUO VECCHIO AMICO SOCRATE (Apuleio, Asino d’oro: I, 5-7)

ARISTOMENE RITROVA IL SUO VECCHIO AMICO SOCRATE IN UNO STATO PIETOSO... (Apuleio, Asino d’oro : I, 5-7) . . . . . . . . . . . Il brano continua quello precedente, in cui si narrava di come Lucio avesse incontrato durante un lungo ed estenuante viaggio due sconosciuti, uno dei quali stava raccontando all’altro (del tutto incredulo) una storia alquanto bizzarra, e di come Lucio avesse chiesto di essere reso a sua volta partecipe di essa… Quello che segue è l’inizio di questa st

DEL SIGNIFICATO DEL SOGNARE GLI OCCHI (Artemidoro di Daldi, Onirocritica: I; 24)

DEL SIGNIFICATO DEL SOGNARE GLI OCCHI… (Artemidoro di Daldi, Onirocritica : I; 24) . . . . . . . . . . Un divertente stralcio dell’ Onirocritica di Artemidoro di Daldi, in cui si investigano i possibili significati di tutti quei sogni che ruotano attorno agli occhi (ad esempio quelli in cui si ha una vista acuta, oppure si perde la vista, o si hanno più occhi, o li si ha in parti improbabili del corpo…) I sogni, secondo questa visione, ci dicono sempre quale sarà il nostro f

L'INIZIO DELL'ASINO D'ORO DI APULEIO (Apuleius, Asinus aureus: I, 2-4)

L'INIZIO DELL'ASINO D'ORO DI APULEIO (Apuleius, Asinus aureus : I, 2-4) . . . . . . . . . . Il divertente inizio dell’”Asino d’oro” di Apuleio, unico esempio (assieme all’opera di Petronio Arbitro) di romanzo d’età romana pervenuto fino a noi. Lucio, il suo protagonista, che verrà trasformato in un asino dalle arti di una maga, si sta recando in Tessaglia (terra di misteri e di magie…) e, durante il cammino, incontra due viandanti che discutono animatamente tra loro. Curioso

POMPEO E CESARE ALLA GUERRA (Plutarco, Vita di Pompeo: 61-62)

POMPEO E CESARE ALLA GUERRA... (Plutarco, Vita di Pompeo : 61-62) . . . . . . . . Il brano continua il paragrafo 60, raccontando l’inzio delle ostilità tra Cesare e Pompeo (al seguito del quale vi sono i consoli e i senatori… ovvero, praticamente, tutti i principali magistrati romani). Soprendente è il fatto che Pompeo, pur avendo a disposizione una notevole flotta navale (πλοίων εὐπορήσας...), scelga costantemente di fuggire da Cesare che gli viene incontro, recandosi a Brin

CESARE PASSA IL RUBICONE E MARCIA VERSO ROMA (Plutarco, Vita di Pompeo, 60)

CESARE PASSA IL RUBICONE E MARCIA VERSO ROMA (Plutarco, Vita di Pompeo , 60) . . . . . . . . Dalla Vita di Pompeo di Plutarco, il racconto di quando Cesare decide di attraversare il Rubicone e sfidare direttamente la potenza del Senato romano al grido di: “ἀνερρίφθω κύβος” (“Sia lanciata la sfida!” o “Si lanci il dado!”), e della conseguente reazione della città e del Senato romani, che si stringono intorno a un Pompeo in realtà poco convinto dei suoi mezzi. Un’incertezza que

IL DISCORSO DI UN CONSOLE SUL PERICOLO DEI BACCANALI (Tito Livio, Ab Urbe condita: XXXIX, 15-16)

IL DISCORSO DI UN CONSOLE SUL PERICOLO DEI BACCANALI... (Tito Livio, Ab Urbe condita : XXXIX, 15-16) . . . . . . . . . Dalla Storia romana di Tito Livio, il discorso allarmato di un console che mette in guardia i propri colleghi dai pericoli legati alla diffusione dei Baccanali , rituali di natura orgiastica e dionisiaca che a quel tempo si andavano diffondendo tra una parte (sommersa) della popolazione romana e che, a detta dei ceti più conservatori, qualora non fossero sta

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